Presentazione

Il Dottorato in Scienze Politiche coordina le esigenze di formazione alla ricerca avanzata del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Roma Tre. Come il Dipartimento, esso si fonda sulla convinzione che solo un approccio multidisciplinare (cioè radicato saldamente in ambito disciplinare ma allo stesso tempo sostanzialmente arricchito dal confronto con le altre discipline che studiano la politica) può rappresentare la base dello studio della politica contemporanea nella sua complessità e nelle sue diverse dimensioni.

Il dottorato, articolato nei suoi tre Curricula (“Governo e Istituzioni”; “Studi di Genere”; “Studi Europei e Internazionali”), si propone la formazione alla ricerca in un ampio gruppo di settori scientifico-disciplinari che permettono diversi approcci al tema del politico: da quelli sulle lingue e le culture, a quelli storici e antropologici, a quelli giuridici, a quelli economici, a quelli politologici, a quelli storico-politici, a quelli sociologici.

L’interazione tra le specificità disciplinari e l’interdisciplinarietà è sia la vocazione che il necessario requisito del Dottorato e ne costituisce uno dei punti di forza. Il dottorato si collega pertanto al profilo multidisciplinare che la ricerca sulla politica ha ormai da tempo assunto a livello internazionale, e in particolare si ispira ai dottorati con queste caratteristiche attivati da istituzioni modello nel campo, come SciencesPo a Parigi o la London School of Economics and Political Science.

Esso si qualifica, oltre che per questo aspetto e la relativa struttura solida e omogenea del collegio, innanzitutto per l’internazionalizzazione:

  • adozione di modelli didattici, come i “Programmi di formazione dottorale” già positivamente sperimentati all’estero (SciencesPo)
  • continuo scambio di docenti con le università europee e americane
  • regolare presenza nel curriculum dei dottorandi di un significativo periodo di studio e di ricerca all’estero
  • presenza, non comune nei dottorati affini, di dottorandi stranieri (attualmente 4) ai quali da tempo il dottorato riserva una borsa

Da sottolineare anche che il curriculum di “Studi di Genere” è uno dei soli tre attivi in Italia e si caratterizza, rispetto agli altri che hanno essenzialmente taglio filosofico-storico-culturale, per l’attenzione agli aspetti giuridici, sociologici, politologici.

Oltre che agli sbocchi tradizionali della ricerca universitaria nella vasta gamma degli studi politici, il dottorato è orientato a molte figure professionali di alta specializzazione, quali la dirigenza e il management pubblici, la diplomazia, le istituzioni e le organizzazioni europee e internazionali, il giornalismo e il mondo dei media, della documentazione, dei servizi socio-culturali, delle istituzioni paritarie.

Commenti chiusi