Didattica

Caratteri generali della didattica

L’attività didattica del Dottorato è organizzata in:

  1. a) attività formative comuni, volte a fornire ai dottorandi le competenze metodologiche e quelle relative alle tecniche e alle modalità di svolgimento della ricerca scientifica, nonché le conoscenze di base comuni per il perseguimento degli obiettivi formativi del corso;
    b) attività formative specifiche volte a fornire e/o completare le conoscenze e abilità dei dottorandi;
    c) altre attività formative a scelta dello studente, con l’approvazione del Collegio dei docenti del corso, che ne verifica la coerenza con il percorso formativo e/o con il progetto di tesi del dottorando.

In particolare, l’attività formativa è articolata in:

  1. attività comuni al Dottorato:
  • corso di metodologia avanzata della ricerca nelle aree fondamentali
  • corso di competenze avanzate per il lavoro scientifico
  • corso di formazione avanzata alla ricerca documentaria
  • seminario annuale comune tenuto da un autorevole visiting professor internazionale presente per un adeguato periodo, così da poter lavorare intensamente con gli studenti
  • seminario permanente di discussione delle ricerche in atto
  1. attività proposte dai Curricula:
  • lezioni tenute da esperti interni ed esterni al Curriculum
  • corsi e seminari con il metodo di lettura e discussione di testi e la redazione di papers su temi specifici o su grandi questioni trasversali o su una tecnica di ricerca
  • seminario annuale tenuto da un autorevole visiting professor internazionale
    1. attività specifiche dei programmi di formazione dottorale orientate al progetto di ricerca del dottorando
  • attività didattiche, letture, esercitazioni bibliografiche e di ricerca,
  • partecipazione a seminari, convegni, workshop suggerite dal responsabile al dottorando.

E’ prevista la partecipazione dei dottorandi anche ad altre attività didattiche offerte nell’ambito :
• del Dipartimento di Scienze Politiche presso il quale il Dottorato è attivo
• di altre istituzioni o enti di ricerca pubblici o privati, nazionali e internazionali, riconosciute idonee dal Collegio dei docenti.

I dottorandi potranno avvalersi di periodi di soggiorno all’estero.

Tra il 18° e il 24° mese dall’inizio del dottorato, ciascun dottorando sostiene una Prova intermedia, Essa costituisce il momento di valutazione più importante prima della discussione finale della dissertazione e il suo esito è determinante per l’ammissione al terzo anno del corso. Essa consiste in un paper, su un tema di ricerca relativo alla tesi di dottorato, che abbia le caratteristiche formali e sostanziali di un contributo di ricerca pubblicabile, da concordare con il docente guida. Il paper va presentato al Collegio e discusso di fronte ad un’apposita Commissione, di cui fanno parte il docente di riferimento e il docente guida.

Il Dottorato svolge la propria didattica in un’aula apposita, con ambiente wireless, microfoni, proiettore e schermo.

Il Dottorato fornisce anche un’apposita sala di studio riservata ai dottorandi, sempre in ambiente wireless, con circa 8 postazioni attacchi per computer mobili, tre computer fissi, un computer portatile, una stampante. 

Patrimonio librario e archivistico

Oltre al Sistema Bibliotecario di Ateneo di Roma Tre nel suo complesso, il Dottorato si appoggia in particolare alla Biblioteca di Studi Politici, presente nel suo stesso edificio. All’interno di questo vasto patrimonio librario vi sono, ad esempio, gli 80.000 volumi che provengono dal Fondo del Centro Studi di Politica Internazionale (CESPI) e dal Fondo dell’Istituto Italo-latino americano (ILA). 

I dottorandi sono ammessi alla dotazione di periodici elettronici e alla biblioteca virtuale di Roma Tre, particolarmente ricca. Inoltre, la Biblioteca di Studi Politici ha l’abbonamento cartaceo a 91 riviste e altre 34 cartacee con accesso on line gratuito. La copertura del cartaceo copre il periodo dal 1995 a oggi. Grazie a tutto ciò la biblioteca offre la piena copertura di tutte le tematiche del corso. 

Nel 2013 la Biblioteca ha acquisito l’intero archivio personale di Achille Albonetti, che per vent’anni è stato Direttore per le Relazioni Internazionali del Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare. Si tratta di un’ingente raccolta di documenti (oltre 100 raccoglitori) che potrà essere sfruttata in futuro per le ricerche dei dottorandi.

Attrezzature e Laboratori 

Il Dottorato può giovarsi della collaborazione con i Laboratori attivi presso il Dipartimento di Scienze Politiche di Roma Tre: 

  • il Laboratorio di Documentazione e Ricerca sull’Innovazione nelle Istituzioni Politiche, Economiche e Amministrative (DRIPEA)
    •  il Laboratorio di ricerca e documentazione storica iconografica
    •  il Laboratorio Multimediale di Comparazione Giuridica
    •  Il Laboratorio di Innovazione Didattica, Comunicazione e Abilità Relazionali (LABICA) 

E-resources

I dottorandi sono ammessi anche a tutta la ricca dotazione di banche dati fornita da Roma Tre (consultabile su http://host.uniroma3.it/biblioteche/page.php?page=banche_da30).

Grazie alla collaborazione con il Wilson Center di Washington e con i National Security Archives, i dottorandi hanno accesso a numerose e particolarmente ricche banche dati documentarie a livello internazionale. 

Altro  

Il Dottorato può giovarsi delle attività dei centri di ricerca e delle associazioni scientifiche che operano nel Dipartimento di Scienze Politiche:

CENTRI DI RICERCA

  • CISUECO
Centro interuniversitario di studi ungheresi e sull’Europa centro-orientale

(vai al sito)

  • Centro di ricerca Interdipartimentale per gli studi Politico-Costituzionali e di Legislazione Comparata

(vai al sito)

  • Centro di ricerca interdipartimentale sull’Europa centro-orientale, la Russia e l’Eurasia

(vai al sito)

ASSOCIAZIONI SCIENTIFICHE

  • Associazione italiana studi di storia dell’Europa centrale e orientale

(vai al sito)

  • Associazione Italiana di Studi del Sud Est Europeo

(vai al sito)

  • Nuclear Proliferation International History Project

Commenti chiusi