La domanda

La domanda

I candidati intenzionati a fare domanda sono pregati, innanzitutto, di esaminare con attenzione i Curricula del Dottorato ed i relativi Programmi di formazione dottorale per individuare quello più adatto ai propri interessi di ricerca.

 

La domanda di partecipazione al concorso per il ciclo del Dottorato
va compilata on line come riportato nel seguente 
link

Su questo sito si trova il bando e il modulo da compilare che permette di ricevere le credenziali di accesso e la procedura on line di presentazione della domanda.

 

La domanda di ammissione alla selezione dovrà essere compilata elettronicamente e pervenire entro il termine indicato nel bando di concorso. Il sistema guiderà i candidati fino al completamento della procedura.

I candidati dovranno:

  1. Indicare quale curriculum scelgono tra
  • ”Governo e Istituzioni”
  • ”Studi di Genere”
  • ”Studi Europei e Internazionali”
  1. Inserire nel modulo online il loro curriculum vitae et studiorum

 

  1. Caricare sul sito quanto segue:
  • tesi di laurea magistrale (in formato word o pdf)
  • abstract della tesi di laurea (max 1.500 parole)
  • progetto di ricerca (min. 2.500 parole) contenente sul frontespizio l’indicazione del Curriculum, del Programma di formazione dottorale prescelto, dell’Area di ricerca prescelta all’interno del Programma: il progetto deve essere conforme agli standards richiesti dal Dottorato (consultabili nel sito web del Dottorato alla pagina: Standards di un progetto di ricerca)
  • lettera di motivazione (a cura del candidato)
  • eventuali titoli (in formato pdf)
  • eventuali pubblicazioni (in formato pdf)
  • eventuale elenco delle pubblicazioni (in formato word o pdf)
  1. (Solo per i candidati che hanno scelto il Curriculum di “Studi Europei e Internazionali”) Indicare:
  • su quale seconda lingua oltre all’inglese vorranno sostenere la prova relativa alle competenze linguistiche scegliendo tra: 
    1. francese
    2. spagnolo
    3. tedesco
  1. Indicare per quale Programma di formazione dottorale del Curriculum prescelto intendono presentare il loro progetto e in quale delle 4 aree di ricerca previste per ciascun programma intendono collocarlo, scegliendo tra:

(per il Curriculum di “Governo e Istituzioni”)

Costituzione italiana ed Unione Europea (IUS/08 e IUS/09) (Aree di ricerca: 1. Trasformazioni della funzione normativa 2. Forma di governo italiana con particolare riguardo al ruolo delle Assemblee rappresentative 3. Corte costituzionale e Corti sovranazionali 4. I diritti fondamentali nella dimensione nazionale ed europea)

– La politica economica europea nel mercato globale: aspetti micro e aspetti macro (SECS-P/02) (Aree di ricerca: 1. L’evoluzione della nuova governance economica europea 2. Geopolitica e mercati finanziari europei 3. Gli esiti economici dell’espansione dei confini dell’UE verso l’Est 4. L’economia delle unioni monetarie)

Mercati finanziari e ciclo economico (SECS-P/02) (Aree di ricerca: 1. Shock finanziari ed economia reale 2. Politiche monetarie e globalizzazione finanziaria 3. Scelte di politica fiscale, determinanti del ciclo economico e rischio sovrano 4. Le relazioni economiche internazionali e il ruolo dei mercati monetari e finanziari)

 

POLITICHE DI TRASPORTO E SVILUPPO SOSTENIBILE (SECS-P/06) (Aree di ricerca: 1.. Soluzioni innovative e politiche di intervento 2.  Governance multi-livello e processi decisionali 3. City logistics 4. Analisi comportamentali e leve del cambiamento)

– Pubblico e privato nell’attività e nell’organizzazione amministrativa (IUS-10) (Aree di ricerca:1. La disciplina delle risorse naturali tra istanze di godimento e vincoli con funzione di tutela 2. I controlli sull’uso delle risorse pubbliche 3.Il regime degli appalti pubblici e dei servizi di interesse generale 4. Il nuovo diritto delle città, tra partecipazione attiva e partenariato pubblico-privato)

 

– Regionalismo e federalismo (IUS/08 e IUS/09) (Aree di ricerca: !. Fonti del diritto regionale 2. Forma di governo ed organizzazione delle Regioni 3. La funzione d’indirizzo e coordinamento 4.Regioni ed Unione europea

(I Programmi di formazione dottorale del Curriculum sono consultabili per esteso nel sito web del Dottorato alla pagina: Programmi di formazione dottorale)

(per il Curriculum di  “Studi di Genere”)

– Democrazia paritaria, partiti politici e nuovi diritti nelle società complesse  (IUS/21) (Aree di ricerca: 1. Partecipazione politica e rappresentanza di genere nella storia costituzionale e nel diritto comparato 2. Democrazia paritaria e diritto dei partiti 3. Parità formale e sostanziale nelle Costituzioni contemporanee 4. Evoluzione del concetto di famiglia, diritti delle coppie di fatto, diritti delle coppie omosessuali)

– Etnografia e antropologia dei generi (M-DEA/01) (Aree di ricerca: 1. Ragione umanitaria e economie morali 2. Antropologia critica dei diritti umani delle donne   3. Dimensione biopolitica delle relazioni tra i generi: LGBT, Queer  4. antropologia femminista e di genere nei processi migratori)

– Filosofia politica femminista e queer (SPS/01) (Aree di ricerca: 1. La critica delle teorie femministe alle concezioni liberali della giustizia distributiva 2. L’etica della cura 3. Le interpretazioni femministe e queer della filosofia politica di Michel Foucault 4. il ruolo del corpo nella riflessione filosofico-politico contemporanea.

– Identità di genere, parità e pari opportunità nelle politiche internazionali ed europee (IUS/13)  (Aree di ricerca: 1. La connotazione giuridica della donna quale titolare di diritti, libertà e doveri  2. La costruzione degli assetti di governance sovranazionale per la parità e le pari opportunità 3. La determinazione delle sfide principali di carattere settoriale: settore dell’istruzione, ambito sociale, sviluppo economico 4. Le strategie internazionali ed europee di genere dal XX secolo al 2030)

Pratiche e modelli femminili, relazioni e identità di genere fra il XIX e il XX secolo (M-STO/04) (Aree di ricerca: 1. Culture, pratiche politiche e forme di aggregazione dei movimenti delle donne nel lungo periodo 2. La stampa in quanto mezzo di riflessione su soggettività e cambiamenti identitari (maschili e femminili) 3. Mobilitazioni e rapporti tra i generi nei regimi totalitari e nelle guerre 4. Donne e lavoro: azione politico-sindacale, ridefinizione di occupazioni tradizionali, accesso a nuove professioni)

 

Teorie Politiche e Genere (SPS 02) (Aree di ricerca: 1. La sovranità popolare e la rappresentanza: studio del rapporto tra democrazia e questione femminile dal ‘600 al concetto “di genere” 2. Autorità, potere e gerarchie nella dicotomia delle sfere separate, pubblica e privata 3. Utopie e distopie femminili

Devianza femminile e Femminismo giuridico (SPS/07) (Aree di ricerca: !. La struttura patriarcale del diritto 2. Il sessismo del linguaggio giuridico. 3. Le teorie della giustizia e il pensiero femminista 4. La devianza femminile)

(I Programmi di formazione dottorale del Curriculum sono consultabili per esteso nel sito web del Dottorato alla pagina: Programmi di formazione dottorale)

(per il Curriculum di “Studi Europei e Internazionali”)

– AFRICA (SPS/13) (Aree di ricerca: 1. Religioni tradizionali, cristianesimo, Islam 2. Processo di decolonizzazione e identità coloniale 3. L’impatto coloniale nell’Africa sotto amministrazione italiana 4. La costruzione degli stati indipendenti e la formazione della O.U.A.

– AMERICA LATINA CONTEMPORANEA (SPS/05) (Aree di ricerca: 1. Le forme storiche dello Stato 2. I movimenti sociali 3. La giustizia di transizione 4. Le relazioni di genere)

– ASIA ORIENTALE (GIAPPONE, CINA, PENISOLA COREANA) (SPS/14) (Aree di ricerca: La transizione dal Giappone feudale a quello moderno 2. La Cina maoista e post-maoista 3. Rapporti tra politica interna e politica estera nel quadro della Guerra Fredda 4. Geopolitica e geoeconomia del polo confuciano)

– DIRITTO E POLITICHE DELL’UNIONE EUROPEA (IUS/14) (Aree di ricerca: 1. L’evoluzione e il funzionamento delle istituzioni europee 2. I finanziamenti europei e le relative politiche 3. Il mercato interno 4. Il diritto privato europeo)

– DIRITTO INTERNAZIONALE (IUS/13) (Aree di ricerca: 1. Epistemologia del diritto internazionale 2. Diritto internazionale, oggettività e giustizia 3. Nuove direzioni del diritto internazionale 4. Intersezioni metodologiche tra settori diversi del diritto internazionale)

 

– EUROPA CENTRALE E ORIENTALE, STORIA E POLITICA (M-STO/03) (Aree di ricerca: 1. Nazioni e Stati nazionali nell’Europa danubiano-balcanica (XIX-XX secolo) da periferia a spazio regionale europeo 2. Le trasformazioni dello Stato russo nel Novecento: lo zarismo, la lunga esperienza sovietica e il mondo post-sovietico 3. Regimi autoritari, intellettuali e modernizzazione nel periodo interbellico nell’Europa centrale e orientale 4. I regimi comunisti europei, il modello unico, le applicazioni peculiari, l’eredità in epoca post-comunista)

– LE POLITICHE DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO (SPS 07; SECS-P/06; SPS/06) (Aree di ricerca: 1. Evoluzione storica delle politiche internazionali di cooperazione allo sviluppo  2. Attuali strategie bilaterali e multilaterali (sistema delle Nazioni Unite e polo romano in particolare) a confronto 3. Nuovi orientamenti e pratiche della politica dell’UE e di quella italiana.4. Valutazione delle politiche e dei progetti)

– PENSIERO POLITICO (SPS/02) (Aree di ricerca: 1. I fondamenti dell’obbligo politico. 2. Le forme dell’utopia e della distopia. 3. Storicità dello Stato quale dispositivo della modernità. 4. Liberalismo e libertarianism nel XX secolo).

– POLITICA COMPARATA E RELAZIONI INTERNAZIONALI (SPS/04) (Aree di ricerca: 1. Dimensione interna e dimensione internazionale dei fenomeni politici 2. Sistema internazionale; 3. Processi di democratizzazione 4. Partiti, sistemi elettorali e processi decisionali.

– STATI UNITI D’AMERICA (SPS/05) (Aree di ricerca: 1. Storia degli Stati Uniti nel XIX e XX secolo 2. Politica e società USA nel XX e XXI secolo 3. Rapporti transnazionali degli Stati Uniti in prospettiva globale 4. Storia culturale e sociale del Nord America)

 

– STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (SPS 06) (Aree di ricerca: 1. La storia della guerra fredda 2. La storia della proliferazione nucleare e del controllo degli armamenti 3. Le crisi successive alla trasformazione del sistema bipolare 4. La politica estera italiana dalla prima guerra mondiale a oggi)

– STORIA ECONOMICA INTERNAZIONALE (SECS-P12) (Aree di ricerca: 1. Reti commerciali, circuiti finanziari ed élite mercantili in età pre-industriale 2. I sistemi economici coloniali nell’età dell’imperialismo e nella prima metà del Novecento 3. I circuiti commerciali e finanziari della seconda metà del Novecento 3. I processi di mondializzazione dell’economica: sviluppo, cooperazione e competizione per le risorse nell’economia contemporanea)

– STORIA MODERNA (M-STO-02) (aree di ricerca:  1. Circolazione di libri e saperi in età moderna  2. Storia intellettuale dal Rinascimento all’Illuminismo  3. Storia delle connessioni globali nella prima età moderna 4. Storia della Riforma e della Controriforma)

– STORIA POLITICA CONTEMPORANEA (M-STO/04) (Aree di ricerca: 1. Le trasformazioni della politica e dello Stato nell’età contemporanea 2. Religione e politica nell’età contemporanea 3. La storia dei partiti, dei movimenti e delle classi politiche 4. Storia culturale della politica: culture politiche, simboli, miti, riti e linguaggi della politica)

– STUDI CULTURALI (L-LIN/13) (Aree di ricerca: 1. Storia letteraria del dopoguerra nelle due Germanie 2. ‘Atomdiskurs’: Discorso atomico e dibattitto antinucleare  3. Teatro politico e drammaturgia della pace 4. Letteratura del Muro)

– STUDI SULLA PACE

(M-STO/04 e SPS/07) (Aree di ricerca: 1. Storia delle idee, dei movimenti, delle organizzazioni per la pace 2. Peace research (teorie, concetti e tematiche) 3. Strategie e strumenti per i processi di pace: Peacekeeping operations – Multi-track diplomacy – Confidence building – Peace business 4. Storia della risoluzione non violenta dei conflitti e dei processi di pace)

(I Programmi di formazione dottorale del Curriculum sono consultabili per esteso nel sito web del Dottorato alla pagina: Programmi di formazione dottorale)

  1. indicare nel sito un presentatore
  • cioè una persona autorevole che li conosca bene e possa illustrarne il profilo (ad es. relatore o correlatore della tesi di laurea, docente o tutor, responsabile di progetto di ricerca o datore di lavoro), specificando il suo nome e il suo indirizzo di posta elettronica
  • il Presentatore verrà contattato dal sistema e invitato a fornire direttamente al Dottorato la sua valutazione del candidato.
  1. Scegliere nel sito un referee
  • cioè uno studioso “di fiducia” del Dottorato che dovrà (senza conoscere il candidato) valutarne il curriculum e il progetto di ricerca. Il candidato farà questo selezionando il nome del referee prescelto dalla lista di studiosi “di fiducia” del Dottorato fornita online (l’elenco dei referees è consultabile nel sito web del Dottorato)
  • il Referee verrà contattato dal sistema e invitato a fornire direttamente al Dottorato la sua valutazione del candidato. In caso di impossibilità materiale del referee (sempre possibile), il Dottorato si riserva la facoltà di individuare un altro dei referees disponibili.

La presentazione della documentazione è elemento costitutivo della domanda di partecipazione al concorso. In assenza o in caso d’incompleto adempimento, il candidato non potrà essere ammesso.

Commenti chiusi